Indian Wells: si ferma la striscia vincente di Sinner, Alcaraz batte l'italiano in rimonta
Come l'anno scorso, si ferma in semifinale il cammino di Jannik Sinner a Indian Wells.
E come un anno fa proprio contro Carlos Alcaraz, che parte male e poi rimonta l'azzurro battendolo 1-6 6-3 6-2 in un match inizialmente condizionato dalla pioggia, scesa sul cemento californiano e "colpevole" di un ritardo di oltre due ore.
Con questo k.o. termina la striscia di 19 vittorie consecutive conquistate da Sinner nel 2024 e si spegne la speranza di superare in classifica Alcaraz, che in caso di eliminazione sarebbe sceso al terzo posto del ranking.
Non c'è storia nel primo set, sospeso dopo tre game e ripreso con l'altoatesino assoluto protagonista: Sinner breakka ben volte il rivale, annullando l'unica palla break concessa, e chiude con un rassicurante 6-1 che mette il match in discesa.
Ma la musica cambia quasi subito, con l'iberico che si rianima dopo aver conquistato coi denti il primo game e che mette per primo la freccia nel secondo parziale, chiuso per 6-3.
Il rendimento di Sinner con servizio e dritto cala drasticamente, mentre Alcaraz macina gioco e punti approfittando dell'imprecisione del tennista di San Candido, che nel terzo set cede due volte la propria battuta e finisce per cedere 6-2, col rammarico di avere perso una ghiotta occasione per infliggere al rivale la quinta sconfitta nei loro scontri diretti (ora siamo 4-4).
Nell'altra semifinale giocata poco dopo ha prevalso Daniil Medvedev, anche lui costretto a rimontare contro Tommy Paul.
Il russo si è imposto 1-6 7-6 6-2: per lui un ritorno in finale a Indian Wells e la chance di vendicare la sconfitta dello scorso anno proprio contro Alcaraz.